La storia
Alle origini delladieta mediterranea
La vita dell’antica Pompei, colpita dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C., è rimasta immortalata in una fine improvvisa che ha fissato per sempre le abitudini e la vita quotidiana dell’epoca. Pompei divenne così la più preziosa fonte di informazione sulla vita che si svolgeva 2000 anni fa e attraverso ad essa conosciamo la parte di civiltà che ci è più vicina: la casa come luogo di abitazione, dimore di tutte le dimensioni e per tutti i ceti, il cui centro era sempre la cucina. Dai grandi banconi in muratura che ospitavano grandi braci e tegami, ai piccoli piani di cottura a livello del pavimento su cui si adagiavano povere pentole di coccio.
Non solo l’atto del nutrirsi, ma anche il valore simbolico, sociale e rituale che il convivio rivestiva nella società romana.

Cosa mangiavano a Pompei?

Panis QuadratusPagnotta carbonizzata ritrovata in un panificio di Pompei
A Pompei, come nel resto dell’Impero Romano, la vita era regolata dal sole, le persone si alzavano presto e, appena sveglie facevano una ricca colazione a base di pane, formaggio, carne, frutta secca. Verso mezzogiorno, poi, facevano uno spuntino leggero e, dopo essersi recati alle terme, verso le 4 del pomeriggio, iniziavano a cenare, arrivando finalmente a quello che era per tutti il pasto più importante.
La varietà di utensili da tavola, inoltre suggerisce la particolarità delle pratiche quotidiane legate alla tavola: non solo l’atto del nutrirsi, ma anche il valore simbolico, sociale e rituale che il convivio rivestiva nella società romana. Ma nello specifico, cosa mangiavano? L’alimentazione si basava su: uova, cereali, pane, frutta, frutta secca a guscio e frutta essiccata, pesce, molluschi, olio di oliva. Questi alimenti, per il loro contenuto in antiossidanti, proteine di elevato valore biologico, fibre, carboidrati complessi e vitamine, acidi grassi essenziali rappresentano le componenti fondamentali delle indicazioni racchiuse nell’espressione “Dieta Mediterranea” che sempre più spesso viene prescritta da cardiologi, oncologi e specialisti ospedalieri e non.

La dieta basata su alimenti freschi e non processati riduce additivi pro-infiammatori, migliora l’assorbimento dei nutrienti grazie alle fibre e stabilizza la glicemia. Pesce, olio d’oliva e frutta secca apportano grassi essenziali equilibrando omega-3 e omega-6. Frutta e verdura offrono vitamine e antiossidanti con naturale effetto protettivo.

Inizia questo viaggio tra storia, scienza e gusto che valorizza cereali, legumi, frutta e ingredienti genuini, per riscoprire ogni mattina un benessere autentico e profondamente mediterraneo, accompagnato da sapori antichi, gesti consapevoli e ricette pensate per nutrire il corpo, sostenere l’equilibrio quotidiano e celebrare un’alimentazione semplice.

I percorsi e le consulenze di Colazione Pompeiana guidano verso uno stile alimentare consapevole ispirato alla Dieta Mediterranea. Dai piani personalizzati ai menu familiari, dai workshop ai laboratori pratici, ogni proposta offre strumenti concreti per migliorare le abitudini quotidiane e costruire un benessere duraturo, su misura per ogni esigenza.


